Cartelloni

Una ricca raccolta di cartelloni da stampare e idee per creare dei poster da appendere in classe.

Calendario in inglese per la classe: cartellone da stampare

Calendario in inglese per la classe: cartellone da stampare

Ciao collega! 💜

Se stai cercando un modo per iniziare le tue lezioni di inglese e creare una routine, questo articolo può fare al caso tuo.

Il calendario, in particolare, è uno di quei momenti che puoi ripetere ogni giorno senza togliere tempo al resto: bastano cinque minuti in cui i bambini ascoltano e utilizzano sempre le stesse domande:

📅 What day is it?
🔢 What’s the date?
☀️ What’s the weather like?

Nel nuovo articolo ti racconto come utilizzo il calendario in inglese durante la routine del mattino, quali domande propongo e in quale ordine.

💜 Il materiale

Ho preparato un cartellone del calendario in inglese da costruire e appendere in classe, pensato per un formato di 50 × 70 cm in orizzontale.

Nel materiale trovi:

i giorni della settimana;
i numeri ordinali da 1st a 31st;
i 12 mesi;
le 4 stagioni;
gli anni dal 2026 al 2040;
8 carte illustrate dedicate al tempo atmosferico;
le tre frecce mobili yesterday, today e tomorrow.

In questo modo puoi lavorare non solo sul presente, ma anche su ieri e domani, inserendo naturalmente nuove strutture nella routine.

È un unico PDF di 20 pagine in formato A4, con le istruzioni passo passo per il montaggio e la fotografia del mio cartellone già montato, da utilizzare come modello.

Spero possa esserti utile proprio in questo periodo, mentre le routine del mattino si stanno ancora costruendo e puoi iniziare fin da subito a trasformare quei cinque minuti quotidiani in una piccola palestra di inglese. ⏰💜

Un abbraccio,
Giulia 💜

Cartellone delle emozioni: 5 idee per la scuola primaria

Cartellone delle emozioni: 5 idee per la scuola primaria

Una nuova routine per iniziare la giornata 💜

Quest’anno ho deciso di introdurre nella mia classe una nuova routine dedicata alle emozioni.

L’idea nasce dalle mie lezioni di inglese: in classe seconda affronteremo infatti le feelings e ho pensato che questo argomento potesse diventare un appuntamento quotidiano, non soltanto un’attività da svolgere durante la lezione.

Ogni mattina i bambini avranno così un momento per riconoscere e comunicare come si sentono, utilizzando anche l’inglese.

Ma il cartellone delle emozioni sarà solo una parte di un rituale più ampio, fatto di accoglienza, saluto, appello e brevi conversazioni.

E la cosa che mi piace di più è che questa routine non sarà legata soltanto all’inglese: sarà un momento condiviso da tutto il team docente, perché educare alle emozioni fa parte della vita della classe.

🌸 🚌 🪣 🖍️

E proprio pensando a come realizzare il nostro cartellone, ho raccolto tantissime idee condivise dalla mia community e le ho trasformate in alcune ispirazioni visive.

Ho creato dei render con l’intelligenza artificiale per mostrarvi diverse possibilità: dal fiore delle emozioni all’autobus, passando per barattoli, mollette e cartelloni da personalizzare.

Quale scegliereste per la vostra classe?

👉 Ho raccolto tutte le idee nell’articolo sul sito.

Spero possano essere uno spunto per creare una routine che sia davvero vostra e, soprattutto, adatta ai vostri bambini. 💜

Un abbraccio,
Maestra Giulia

Righe di cielo, prato e terra: come presentarle in seconda

Righe di cielo, prato e terra: come presentarle in seconda

Ciao collega! 💜

quando arriva il momento di passare al quaderno a righe, per molti bambini cambia completamente il modo di affrontare la scrittura.

Fino a quel momento hanno lavorato nei quadretti, dove lo spazio è più semplice da interpretare. Poi arrivano le righe a distanze diverse e iniziano le domande:

Dove parte questa lettera? Fin dove deve arrivare? Questa scende sotto?

Spesso il problema non è come scrivere la lettera, ma dove collocarla.

Per questo trovo davvero utile lavorare con la metafora delle righe del cielo, del prato e della terra: un modo semplice e concreto per aiutare i bambini a orientarsi nello spazio del foglio e capire quali zone occupano le diverse lettere.

Nel nuovo articolo ti racconto come presento questo concetto in classe, come divido le lettere nelle diverse famiglie e perché è importante fare attenzione anche alle differenze tra stampato e corsivo.

Ti mostro anche gli strumenti che utilizzo per accompagnare questo passaggio, tra attività, riferimenti visivi e piccoli aiuti da lasciare a disposizione dei bambini.

Tra questi c’è anche il nuovo cartellone delle lettere nei quattro caratteri, pensato per essere appeso in classe e consultato durante il lavoro quotidiano.

È lungo oltre 2 metri, presenta l’alfabeto in stampato maiuscolo, stampato minuscolo, corsivo minuscolo e corsivo maiuscolo e mostra ogni lettera direttamente sulle righe del cielo, del prato e della terra.

In più, il materiale comprende anche le strisce da banco in sei colori, così ogni bambino può avere il proprio riferimento sempre a portata di mano. 💜

👉 Ho raccolto nell’articolo tutto il percorso e ti mostro anche nel dettaglio il materiale:

Spero possa esserti utile soprattutto in quel momento dell’anno in cui il quaderno a righe diventa una piccola, grande sfida! ✏️

Un abbraccio,
Giulia 💜

Come decorare l’aula: l’errore da evitare

Come decorare l’aula: l’errore da evitare

Carissimi colleghi,

tra qualche settimana si torna in classe, e in questo periodo capita spesso di incrociare foto di aule americane coloratissime, piene di cartelloni a tema e decorazioni perfettamente coordinate. Belle da vedere, certo. Ma anche giuste per i bambini?

Me lo sono chiesta anch’io, ripensando a un errore che ho fatto proprio nei miei primi anni di insegnamento: ho riempito la classe di decorazioni convinta che rendesse tutto più bello, senza considerare l’effetto che uno spazio troppo carico può avere sui bambini.

Nel nuovo articolo racconto questo episodio e condivido qualche accorgimento pratico che uso ora per trovare un equilibrio: come gestisco i cartelloni, quando preferisco la LIM al muro pieno di fogli, e perché a volte “meno” funziona davvero meglio di “di più”.

Se anche tu, preparando l’aula per settembre, ti sei mai chiesta se stavi esagerando, questo articolo fa proprio per te.

Buona lettura,
Maestra Giulia

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