L’autunno è appena arrivato, e in prima e in seconda il percorso di storia passa proprio da qui: le stagioni sono uno dei primi strumenti con cui i bambini imparano a riconoscere il tempo che passa e i cambiamenti che porta con sé. Per parlarne in classe ho preparato tre schede sull’autunno per la scuola primaria: un’infografica sulla stagione, una scheda sugli animali e una filastrocca.
Prima di scaricarle, però, ti racconto come secondo me andrebbero usate. Perché l’autunno, con le schede, si impara solo in parte.
Esci e vivi l’autunno prima di tutto
Non penso che l’autunno si possa conoscere su un foglio. L’autunno va vissuto, e per quanto possibile va vissuto fuori: una passeggiata nella natura, oppure anche solo qualche minuto nel giardino della scuola, dice ai bambini molto più di qualsiasi spiegazione.
Fuori si possono osservare le foglie che cambiano colore, raccoglierle, confrontarle per forma e dimensione. Se ci sono alberi di castagno nelle vicinanze, si possono raccogliere anche le castagne. Le foglie raccolte, tra l’altro, possono diventare il punto di partenza di un laboratorio artistico: ne ho parlato nell’articolo sulle foglie pittrici, la storia d’autunno con il laboratorio sulle foglie.
Naturalmente non in tutte le scuole è possibile uscire con facilità. Quando si riesce, però, ne vale la pena.
Porta in classe i frutti dell’autunno e lavora con i cinque sensi
Un’altra idea che trovo molto efficace è andare al mercato, oppure portare in classe i frutti dell’autunno: mele, uva, castagne, noci, zucche. I bambini possono toccarli, annusarli e, quando è possibile, assaggiarli.
Da qui nascono tantissime attività di descrizione per italiano. Si parte dai cinque sensi, con domande semplici:
- com’è fatto? che colore e che forma ha?
- com’è al tatto: liscio, ruvido, spinoso?
- che profumo ha?
- che sapore ha: dolce, aspro?
- fa rumore quando lo muoviamo o lo apriamo?
In prima le risposte si raccolgono a voce e alla lavagna, magari con qualche parola da copiare sul quaderno e tanti disegni. In seconda si può già arrivare a una breve descrizione scritta. Con tutti i tesori che l’autunno ci regala si possono fare davvero moltissime attività, e coinvolgono i bambini a 360 gradi.
Leggi insieme un albo illustrato sull’autunno
Un altro modo che amo molto per conoscere la stagione sono gli albi illustrati. Leggere insieme una storia ambientata in autunno permette ai bambini di ritrovare tra le pagine quello che hanno visto fuori: le foglie che cadono, il bosco che si prepara all’inverno, gli animali che cercano un posto dove dormire.
Gli albi, secondo me, funzionano bene soprattutto in prima e in seconda, perché le illustrazioni aiutano a visualizzare animali e ambienti che molti bambini, soprattutto nelle scuole di città, difficilmente hanno visto. Dopo la lettura si può chiedere ai bambini cosa hanno riconosciuto nelle immagini, quali animali compaiono e cosa fanno per affrontare il freddo. È un ponte naturale verso la scheda sugli animali in autunno.
Per parlare degli animali in letargo, per esempio, ci sono storie come Hotel Letargo o Piccolo riccio non vuole dormire. Per attività sulle foglie ci sono Il ladro di foglie e Io sono foglia. Se cerchi altri titoli, sappi che è in arrivo un nuovo articolo con la raccolta di albi illustrati.
Usa le schede sull’autunno come riassunto finale
Ed eccoci alle schede. Le ho pensate per la fine del percorso, non per l’inizio: non servono a introdurre l’autunno, ma a fissare quello che i bambini hanno già osservato, toccato e raccontato. Quando arrivano sulla scheda, le foglie, le castagne e gli animali li conoscono già, e riconoscerli sulla carta diventa un modo per ripassare.
Per questo, secondo me, vanno considerate un completamento del lavoro fatto in classe e fuori. Sono in bianco e nero, da stampare e da colorare, e ognuna si scarica separatamente: così puoi scegliere solo quella che ti serve.
L’autunno: l’infografica sulla stagione
L’infografica raccoglie in una sola pagina le caratteristiche della stagione: quando inizia e quando finisce, i mesi, cosa succede nella natura, i colori, i frutti, gli animali che vanno in letargo e quelli che migrano. È la scheda più adatta per il ripasso finale, perché riprende tutti gli argomenti affrontati.
Dopo le attività con i frutti, per esempio, i bambini possono aggiungere accanto a ogni frutto una parola che lo descrive, scegliendola tra quelle trovate insieme con i cinque sensi.
Gli animali in autunno: una ricerca a piccoli gruppi
La seconda scheda divide gli animali in tre gruppi: quelli che vanno in letargo (orso, riccio, ghiro), quelli che raccolgono il cibo (scoiattolo, topo di campagna, tamia) e quelli che migrano (rondine, cicogna, cuculo).
Prima di consegnarla, si può proporre ai bambini una piccola ricerca a piccoli gruppi: ogni gruppo sceglie uno o più animali, cerca le fotografie e qualche caratteristica, e con Canva prepara una mini presentazione con la foto dell’animale e le informazioni trovate. Alla fine ogni gruppo presenta il proprio lavoro ai compagni.
Oltre che per scienze e storia, diventa un’ottima attività anche di tecnologia: i bambini imparano a cercare un’immagine, a scegliere le informazioni utili e a metterle insieme in una breve presentazione. Naturalmente, in prima e in seconda la ricerca va guidata dall’insegnante, per esempio preparando prima alcuni siti o libri da cui partire.
La filastrocca dell’autunno: rime, disegni e nuove strofe
L’ultima scheda è una filastrocca che ho scritto io, con la rondine, la pioggia sui vetri, il fuoco nel camino e il profumo delle castagne. Dopo averla letta insieme, ecco qualche attività che si può proporre:
- cercare le parole che fanno rima e colorarle con lo stesso colore;
- disegnare l’immagine della filastrocca che li ha colpiti di più;
- provare a scrivere una nuova strofa, magari a partire da quello che hanno visto durante la passeggiata.
La nuova strofa, in seconda, si può scrivere anche a piccoli gruppi o tutti insieme alla lavagna: trovare una rima è più facile quando si cerca in tanti.
Il materiale è gratuito ed è pensato per uso didattico: puoi stamparlo e utilizzarlo con i tuoi alunni, ma non è consentito modificarlo, ridistribuirlo o caricarlo su altri siti e gruppi. Se vuoi condividerlo con una collega, ti chiedo di farlo linkando questa pagina. 💜
L’autunno si impara fuori, le schede aiutano a ricordarlo
Le schede sono utili, ma arrivano dopo. Prima vengono le foglie raccolte in giardino, le castagne da aprire, il profumo delle mele, le fotografie cercate insieme per la presentazione. Quando i bambini hanno vissuto tutto questo, la scheda ne diventa il riassunto.
E tu come accogli l’autunno in classe?
Raccontamelo nei commenti: se hai un’uscita, un’attività con i frutti o una filastrocca che proponi ogni anno, mi fa piacere leggerti. Buon autunno a te e ai tuoi bambini!
Un abbraccio,
Maestra Giulia 💜



























Grazie Mille…
Grazie per le tue proposte originali e sempre utili!
Grazie molto bella e utile !
Grazie, maestra Giulia! Bellissime e utili!
Sono uno spunto molto utile! Grazie 🤩