Tra prima e seconda, quando in storia si lavora sul tempo ciclico, arriva il momento di imparare i mesi dell’anno e il loro ordine. Una filastrocca in rima è uno degli aiuti più semplici ed efficaci: il ritmo resta in testa e, mese dopo mese, i bambini la recitano senza accorgersene.
In questo articolo trovi la filastrocca dei mesi dell’anno in tre versioni, in corsivo, in stampato minuscolo e in stampato maiuscolo, con i disegni dei mesi tutti intorno, e una scheda in più: il trenino dei mesi. In fondo c’è il PDF gratuito.
La filastrocca
Ai miei alunni di seconda l’ho fatta imparare a memoria. Ogni mese ha due versi e un’immagine facile da ricordare: il cappotto di gennaio, il Carnevale di febbraio, l’ombrello di marzo, fino a Babbo Natale che chiude l’anno.
Gennaio furbacchiotto
ci fa mettere il cappotto.
A Febbraio ogni scherzo vale
e ci regala il Carnevale.
Il fatto di avere i disegni accanto alle parole è stato di grande supporto, soprattutto per chi faticava a ricordare l’ordine dei mesi.
Cosa trovi nelle schede
Il PDF contiene quattro schede. Le prime tre hanno lo stesso contenuto e tre caratteri diversi, così potete scegliere quella adatta alla vostra classe:
- la versione in corsivo;
- la versione in stampato minuscolo;
- la versione in stampato maiuscolo.
In ogni scheda c’è il testo completo della filastrocca al centro e, tutti intorno, i dodici disegni dei mesi da colorare, ciascuno con una riga su cui scrivere il nome del mese. Il primo è già fatto come esempio.
La quarta scheda è il trenino dei mesi: una locomotiva con scritto “anno” e dodici vagoni, ognuno con il disegno del suo mese, il numero e una riga per scriverne il nome. Qui i disegni sono in ordine, quindi il trenino diventa uno strumento per studiare: i bambini lo completano, lo colorano e lo usano per ripassare la sequenza dei mesi, anche senza la filastrocca davanti.
Come usarle in classe
Il consiglio che vi do è di leggere la filastrocca insieme più volte, magari scandendo il ritmo con le mani, e solo dopo consegnare la scheda. I bambini cercano nel testo il nome del mese che corrisponde a ogni disegno, lo scrivono sulla riga e poi colorano. Il trenino, invece, lo potete proporre qualche giorno dopo, come verifica che l’ordine dei mesi è stato imparato.
Si può tornare sulla filastrocca all’inizio di ogni mese: si legge la strofa del mese nuovo e si osserva se quello che dice è vero, se fa davvero freddo, se piove, se cadono le foglie. È un piccolo rito che lega i mesi a ciò che i bambini vedono fuori dalla finestra.
Se state lavorando sulle stagioni, la filastrocca si abbina bene al lapbook delle quattro stagioni, con la ruota dei mesi da colorare.
Scarica la filastrocca dei mesi
Il PDF è gratuito e pronto da stampare: dentro trovi le tre schede della filastrocca, in corsivo, in stampato minuscolo e in stampato maiuscolo, e il trenino dei mesi.
Il materiale è gratuito ed è pensato per uso didattico: puoi stamparlo e utilizzarlo con i tuoi alunni, ma non è consentito modificarlo, ridistribuirlo o caricarlo su altri siti e gruppi. Se vuoi condividerlo con una collega, ti chiedo di farlo linkando questa pagina. 💜
E voi come fate imparare i mesi?
Raccontatemi nei commenti se avete altre filastrocche o canzoncine che funzionano con i vostri bambini: mi piace sempre scoprirne di nuove.
Un abbraccio,
Maestra Giulia 💜

























Super!! Grazie
Grazie per il grande lavoro condiviso. Ciao 👋🏻
Grazie!