Le foglie pittrici è una storia d’autunno per la scuola primaria che ho scritto nel 2020 per la mia classe seconda e che da allora rileggo ogni anno, in prima e in seconda, nelle prime settimane di ottobre. In questo articolo trovi la storia illustrata da proiettare in classe, la scheda di comprensione e il laboratorio artistico con le foglie, tutto in PDF gratuiti da scaricare.
Nel 2026 ho rifatto tutto da capo: una presentazione illustrata con una scena per ogni momento della storia, le schede da stampare e colorare e una pagina dedicata al laboratorio. La storia, invece, è rimasta quella: funziona ancora.
Di cosa parla la storia
Su un grande albero al centro del parco le foglioline sanno che sta arrivando il momento di lasciare “mamma albero”. Una ha paura, una è emozionata e vuole scoprire cosa c’è oltre il prato, una sogna di volare come le farfalle.
Poi, una notte, il vento soffia più forte del solito. Le foglie cadono, un bambino le raccoglie in un sacchetto bianco e… si ritrovano in una classe, tra banchi, lavagna e tantissima confusione.
“Oh cielo, che ne sarà di noi?”
E la storia si ferma lì. Non è un errore: il finale lo scrivono i bambini, con le foglie che hanno raccolto. È da questo finale aperto che nasce il laboratorio.
La storia illustrata da proiettare in classe
La novità di quest’anno: 15 tavole illustrate con il testo integrale della storia, una scena per ogni momento (l’albero nel parco, le tre foglioline che si confidano, il vento della notte, il bambino con il sacchetto, l’arrivo in classe), le domande di comprensione e i tre passaggi del laboratorio. La proietto alla LIM e leggo io: i bambini seguono le immagini e, alla fine, sono già pronti a continuare la storia.
Se preferisci farla ascoltare, c’è anche il video:
Perché la leggo ogni anno
- Le foglie parlano di paura del cambiamento e curiosità con parole che i bambini di 6-7 anni riconoscono subito. È perfetta nelle prime settimane di scuola, quando anche loro hanno appena lasciato qualcosa (la scuola dell’infanzia, la classe di prima).
- È corta: si legge ad alta voce in cinque minuti, quindi resta tempo per parlarne e per fare.
- Tiene insieme italiano, arte e scienze: lettura e comprensione, manipolazione delle foglie, osservazione della natura d’autunno.
Come la uso in classe (in tre momenti)
1. Lettura e conversazione
Leggo la storia con le tavole proiettate o con la scheda stampata. Prima di fermarmi sull’ultima frase chiedo: “Secondo voi, cosa succede adesso alle foglioline?” Le ipotesi le scrivo alla lavagna, così poi le confrontiamo con quello che faremo davvero.
2. Scheda di comprensione
Sette domande da rispondere sul quaderno: stagione, luogo, protagonisti, emozioni delle foglie, che cosa succede di notte, chi le raccoglie, dove si ritrovano. In prima, a ottobre, le uso come domande orali o come dettato di risposte brevi; in seconda i bambini rispondono in autonomia con frasi complete. Nel PDF delle schede la trovi in tre copie per pagina, già pronta da ritagliare e incollare sul quaderno.
3. Laboratorio artistico: le foglie diventano animali
È il cuore dell’attività, ed è il motivo del titolo: le foglie, in classe, diventano pittrici.
Cosa serve: foglie raccolte in giardino o al parco (le faccio portare da casa qualche giorno prima, così si asciugano), colla stick, forbici, pennarelli, fogli o direttamente il quaderno.
Come lo organizzo:
- Raccogliere le foglie, in giardino o al parco.
- Osservare forma, colore e dimensione: quali foglie sembrano orecchie? Quali una coda, un’ala, un guscio?
- Creare un animale incollando le foglie e disegnando i dettagli che mancano (occhi, zampe, baffi).
- Dare un nome all’animale e, chi vuole, raccontare la sua storia: è il seguito de Le foglie pittrici, scritto da loro.
Nelle schede ci sono tre esempi (riccio, gufo, farfalla), ma con le foglie escono benissimo anche volpe, scoiattolo, tartaruga, topo, pinguino, granchio, alce, asino e tacchino. Nella mia classe ognuno sceglie il suo. Qui sotto alcune immagini da cui prendere spunto, tratte dal sito Pianeta Bambini: sono le stesse che vedi nel video.
Credits: Pianeta Bambini
Un’idea in più: mentre lavorano, metto in sottofondo L’Autunno di Vivaldi. Non serve spiegare niente: la musica fa da cornice e la classe, in genere, si abbassa di volume da sola. Se vuoi trasformarlo in un vero percorso interdisciplinare con musica, guarda l’attività del Maestro Libero Iannuzzi sull’Autunno di Vivaldi.
Le schede da stampare (PDF gratuito)
Quattro pagine in bianco e nero, pensate per essere stampate e colorate:
- La storia: testo completo con cornice illustrata da colorare.
- Laboratorio creativo: i quattro passaggi (raccogli, osserva, crea, dai un nome) e tre esempi di animali fatti con le foglie.
- Scheda di comprensione: tre copie per pagina, da ritagliare, con il link per ascoltare la storia.
- Condizioni d’uso del materiale.
E dopo?
Gli animali di foglie stanno bene appesi in classe, ma la cosa che a me piace di più è rileggere la storia dopo il laboratorio e far raccontare a ogni bambino che cosa è successo alla sua foglia. In quel momento la storia ha venti finali diversi, ed è esattamente quello che voleva.
Se la usi in classe, mi fa piacere vederla: taggami su Instagram @maestragiulia91 o scrivimi nei commenti quali animali sono nati dalle vostre foglie.





































Grazie, idee sempre preziose!
Grazie partirò dalla tua storia per adattarla in una sezione della scuola dell’infanzia.
Grazie! Un’attività molto interessante!
Attività molto utile.
Grazie per la condivisione