Ci sono bambini che alzano subito la mano.
E poi ci sono quelli che abbassano lo sguardo.
Bambini che, appena sentono la parola grammatica, si irrigidiscono, che pensano di non essere abbastanza bravi.
Bambini che imparano a memoria le regole senza capirle davvero e che si sentono sempre “quelli che sbagliano”.
Il protagonista di questa storia è uno di loro.
Leonardo è così quando lo incontriamo per la prima volta: è un bambino di scuola primaria che vive la grammatica come qualcosa di difficile, frustrante, quasi irraggiungibile. Ogni domanda sembra metterlo in difficoltà. Ogni errore lo fa sentire inadeguato. E così, poco alla volta, Leonardo si chiude: nel suo cappuccio, nei suoi silenzi, nelle sue insicurezze.
Quando l’ho immaginato per la prima volta, non volevo creare “il protagonista perfetto”.
Volevo raccontare un bambino reale. Uno di quelli che ogni insegnante incontra ogni giorno in classe: un bambino curioso, intelligente, sensibile… ma fermamente convinto di non essere abbastanza.
Ed è proprio da qui che inizia Grammatica tra le stelle.
Una cornice narrativa pensata per emozionare… e per apprendere
Fin dall’inizio, ho desiderato che Grammatica tra le stelle non fosse soltanto un percorso di grammatica, ma un’esperienza da vivere insieme alla classe.
Ed è proprio da qui che nasce la cornice narrativa di Grammatica tra le stelle: un viaggio intergalattico pensato non solo per insegnare la grammatica, ma per aiutare bambini e bambine ad acquisire fiducia in se stessi e a viverla in modo concreto, coinvolgente e significativo.
Per questo motivo, l’opera si sviluppa attraverso due grandi filoni narrativi intrecciati tra loro.
1. Il viaggio di Leonardo 🌱
Il primo è il viaggio personale di Leonardo.
Pianeta dopo pianeta, il bambino che all’inizio si sente “non capace” cresce, cambia e acquista fiducia in sé stesso. La grammatica diventa così anche il racconto di un percorso emotivo: quello di un bambino che impara ad affrontare l’errore, a mettersi in gioco e a credere nelle proprie possibilità.
Accanto a lui c’è Verdino, un piccolo alieno proveniente dall’Universo della Grammatica.
Verdino non è soltanto una guida narrativa. È il personaggio che accompagna Leonardo senza giudicarlo, che lo incoraggia, che gli mostra che imparare non significa essere perfetti, ma avere il coraggio di provarci, mettendocela tutta.
E, pian piano, tra i due nasce una vera amicizia.
2. Il viaggio dentro la grammatica 🚀
Il secondo filone narrativo è invece legato all’esplorazione della lingua.
Leonardo e Verdino attraversano pianeti, incontrano personaggi e vivono avventure collegate ai concetti grammaticali da scoprire.
La grammatica smette così di essere un insieme astratto di definizioni e diventa un universo da esplorare, fatto di luoghi da scoprire, personaggi da incontrare, misteri e sfide da affrontare.
Ogni pianeta rappresenta una parte del discorso.
Ogni personaggio, attraverso le sue vicende, aiuta a scoprire il funzionamento della lingua italiana.
Ogni avventura diventa un’occasione per osservare la lingua, fare ipotesi, riflettere e scoprire.
La cornice narrativa non è quindi un semplice “sfondo”, ma una vera struttura didattica pensata per:
- coinvolgere emotivamente;
- creare agganci mnemonici;
- sostenere la motivazione;
- trasformare la grammatica in un’esperienza significativa.
Il video da mostrare ai bambini: l’inizio del viaggio 🎥
Per raccontare l’anima di questo progetto e per portare voi e i vostri alunni direttamente dentro la storia, ho creato un video speciale:
“Grammatica tra le stelle – L’inizio del viaggio”
È il prologo della storia , il momento in cui Leonardo incontra Verdino per la prima volta e decide, nonostante la paura, di partire.
Perché questo viaggio parla di grammatica, ma anche di emozioni, di fragilità e di crescita.
E forse è proprio questo il cuore più autentico di Grammatica tra le stelle.
✨ Il viaggio comincia adesso.
Nei prossimi giorni vi porterò ancora più dentro l’Universo della Grammatica tra le stelle: vi parlerò dei pianeti, dei personaggi, delle ambientazioni e di tutte le connessioni narrative e didattiche che danno vita a questo viaggio interstellare.
✨ Vuoi partire anche tu per questo viaggio?
Web app preordinabile, in arrivo il 29 maggio 2026
La web app uscirà il 29 maggio 2026. Nel frattempo, se desiderate avere una panoramica generale del progetto e preordinarla, potete consultare l’abstract ufficiale sul sito di centro studi Erickson.
Corso di formazione in presenza a Roma
Se poi desiderate approfondire, vi ricordo la possibilità di seguire il corso in presenza a Roma il 2 e 3 luglio 2026, acquistabile anche con carta del docente: QUI
E non vedo l’ora di iniziare questo viaggio insieme a voi. 🚀✨🚀✨






































Carissima maestra, ho partecipato ai tuoi corsi e ti segue . Visto che sono di Latina i prossimi giorni mi iscriverò per partecipare al tuo corso in presenza, anche se non insegno italiano e non mi piacerebbe. So per certo che sarà arricchente
Ciao 💖
intanto ti ringrazio davvero per l’interesse e per la voglia di partecipare.
Ti dico sinceramente che il corso sarà molto focalizzato sulla grammatica: parleremo soprattutto di approcci, attività e modalità per insegnarla nella scuola primaria. Useremo anche strumenti digitali e AI, quindi alcune competenze potranno sicuramente essere riutilizzate anche in altri contesti, però il cuore del percorso resterà proprio la didattica della grammatica.
Per questo motivo temo che, se è un ambito che non insegni e che non senti vicino ai tuoi interessi, tu possa non riuscire a sfruttare davvero il corso al 100%. E mi dispiacerebbe tantissimo. 💖
Poi ovviamente la scelta finale spetta a te: se senti curiosità verso il metodo, le attività o l’approccio didattico, sarai ovviamente la benvenuta. ✨ ma mi sento di scriverti queste cose perché non vorrei ne rimanessi delusa!