Le fonti storiche: scheda da stampare per la classe terza

Scheda sulle tipologie di fonti storiche per la classe terza: scritte, visive, orali e materiali, con disegni da colorare. PDF gratuito.
Copertina con l'avatar di Maestra Giulia e la scheda delle tipologie di fonti storiche
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All’inizio della terza, prima ancora di parlare di dinosauri e di preistoria, c’è una domanda da cui partire: come facciamo a sapere cosa è successo tanto tempo fa? La risposta sta nelle fonti, le tracce che il passato ci ha lasciato e che lo storico, proprio come un investigatore, raccoglie e interroga.

Per fissare sul quaderno le quattro tipologie di fonti storiche ho preparato una scheda da stampare, in bianco e nero, con un disegno da colorare per ogni tipo di fonte. In fondo all’articolo trovi il PDF gratuito.

Cosa trovi nella scheda

La scheda è una pagina A4 divisa in quattro riquadri. In ognuno c’è il nome della fonte, una breve definizione e un disegno che aiuta i bambini a ricordarla:

  • fonti scritte o documenti: la tavoletta incisa, la pergamena, il libro antico;
  • fonti visive o iconografiche: il dipinto, il mosaico, la macchina fotografica;
  • fonti orali o testimonianze: il nonno che racconta una storia al nipote;
  • fonti materiali o reperti: l’anfora, la punta di freccia, l’osso, il fossile.

I disegni sono da colorare: è un piccolo momento di calma che aiuta a fissare le quattro parole, e rende la pagina del quaderno più bella da riguardare.

Come la uso in classe

Prima di consegnare la scheda, mi piace far scoprire le fonti ai bambini partendo da loro stessi. Il giorno prima chiedo di portare da casa un oggetto che racconti qualcosa di quando erano piccoli: una tutina, un ciuccio, una foto, il braccialetto dell’ospedale, un disegno della scuola dell’infanzia.

A scuola mettiamo tutto sul tavolo e proviamo a dividere gli oggetti in gruppi. Viene fuori quasi sempre da sola la differenza tra ciò che si può leggere, ciò che si guarda, ciò che si tocca. E quando qualcuno dice “Questo me l’ha raccontato la mamma”, abbiamo trovato anche la fonte orale.

Solo a questo punto arriva la scheda: le definizioni non sono più parole astratte, ma un modo per dare un nome a quello che hanno appena fatto.

Un’idea per continuare

Le fonti tornano per tutto l’anno. Si possono riprendere quando si studia la preistoria, chiedendo ai bambini “Che tipo di fonte è questa?” davanti a un fossile, a una pittura rupestre o a un utensile di pietra. E se volete farle vivere davvero, potete organizzare uno scavo archeologico in classe, in cui i bambini diventano archeologi e trovano i reperti con le loro mani.

Scarica la scheda sulle fonti storiche

Il PDF è gratuito e pronto da stampare: dentro trovi la scheda in bianco e nero con le quattro tipologie di fonti e i disegni da colorare.

Anteprima della scheda sulle tipologie di fonti storiche
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Il materiale è gratuito ed è pensato per uso didattico: puoi stamparlo e utilizzarlo con i tuoi alunni, ma non è consentito modificarlo, ridistribuirlo o caricarlo su altri siti e gruppi. Se vuoi condividerlo con una collega, ti chiedo di farlo linkando questa pagina. 💜

E voi come introducete le fonti?

Raccontatemi nei commenti quali oggetti portano i vostri bambini da casa: ogni anno salta fuori qualcosa che non mi aspetto.

Un abbraccio,
Maestra Giulia 💜

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