Come e perché utilizzare i puppets nella didattica della lingua inglese!

Chi mi segue da tempo soprattutto sui social, ha visto numerosi post a riguardo. Come insegnante di inglese (e non solo), ammetto che considero i puppets ottimi alleati nella didattica per diversi motivi.

  • Sono personaggi mediatori: tra i bambini e la lingua o semplicemente tra i bambini più timidi e il gruppo classe.
  • Possono essere più di uno, avere diverse personalità ed essere utilizzati per scopi diversi.
  • Possono aiutarci a coinvolgere i bambini più timidi o più in difficoltà ad esprimersi e a partecipare.
  • Possono essere ottimi compagni per aprire e chiudere in modo divertente le nostre lezioni.
  • Possono aiutarci a raccontare una storia o a spiegare in modo easy and fun la grammatica.
  • Possono essere un attivatore di situazioni di apprendimento fortemente significative, soprattutto per i bambini più piccoli o aiutarci a mostrare come svolgere un dialogo con i bambini più grandi.

Un esempio di presentazione e uso

In questo video, tratto da una delle lezioni che ho svolto nel viaggio formativo a Londra, potete vedere un esempio di come possiamo introdurre un puppet e utilizzarlo con i bambini. Se volete sapere di più sui viaggi formativi a Londra, li trovate qui!

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Ciao collega!

Se insegni inglese in classe prima o seconda, lo sai già:
far parlare i bambini non è così semplice.

Hanno poco lessico, si bloccano facilmente e spesso hanno paura di sbagliare.
E allora finiamo per fare tanto ascolto… ma poco speaking.

Negli ultimi mesi ho provato in classe alcune attività molto semplici, ma con un obiettivo chiaro:
👉 far parlare tutti, anche i più timidi.

E la differenza si è vista subito.

Ho raccolto le due che hanno funzionato meglio in un articolo sul sito:
una è super guidata (a coppie), l’altra è più dinamica (a piccoli gruppi).

Sono attività:

👉facili da preparare

👉basate sul gioco
con strutture ripetitive (quindi rassicuranti)

👉perfette anche per bambini in difficoltà

Una in particolare è piaciuta tantissimo:
i bambini devono indovinare cosa c’è dentro un pacco regalo facendo domande in inglese.
Semplice, ma super efficace.

E sai qual è stata la cosa più interessante?
👉 anche chi di solito non parla… ha iniziato a provarci.

Se vuoi provarle anche tu, trovi tutto nel mio ultimo articolo.

Un abbraccio,
Maestra Giulia 💛

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