Il 20 novembre è la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: in quel giorno, nel 1989, l’ONU ha approvato la Convenzione sui diritti dell’infanzia.
In questo articolo trovi le attività che ho fatto con i miei alunni in questi anni, divise per classe, insieme alle canzoni, ai libri e alle risorse che ho raccolto.
🎵 Le canzoni
Voglio un mondo diritto
La marcia dei diritti dei bambini
Il rap dei diritti dei bambini
📚 I libri
Ho raccolto i miei libri preferiti sui diritti dei bambini in una biblioteca virtuale, con le trame e le età di lettura.
👉 Scopri i libri consigliati sui diritti dei bambini
In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Due titoli che uso spesso in classe:
- Non calpestate i nostri diritti: dieci autori e dieci illustratori italiani raccontano i diritti fondamentali dell’infanzia con dieci racconti e dieci tavole a colori. Uguaglianza, identità, salute, istruzione, gioco…
- Diritti al cuore di Antonio Ferrara: le avventure quotidiane di Leo, tra pidocchi, compiti, prepotenti e una maestra speciale. Un modo leggero per introdurre i diritti. Dagli 8 anni.
✏️ In classe seconda
Leggiamo e commentiamo la poesia «Tanti diritti» di Roberto Piumini. Il suo messaggio: quando mangi, giochi, vai a scuola o riposi, ricorda chi ha gli stessi diritti ma non può viverli.
Poi ascoltiamo e cantiamo insieme una delle canzoni.
✏️ In classe terza
In terza propongo due filastrocche d’autore da leggere e commentare insieme. Le trovi nelle raccolte che ti indico:
- «Il cielo è di tutti» di Gianni Rodari, dalla raccolta Filastrocche in cielo e in terra (Einaudi). Il cielo non ha muri né confini, mentre la terra è divisa in pezzi: è perfetta per parlare del diritto all’uguaglianza, senza distinzioni.
- «Filastrocca del bambino futuro» di Bruno Tognolini, dalla raccolta Rime raminghe (Salani). Racconta il bambino come un dono, che gli adulti hanno il compito di accogliere e proteggere: ci aiuta a parlare del diritto alla vita, alla famiglia e alla protezione.
Dopo la lettura costruiamo insieme il cielo dei diritti: un cartellone azzurro con tante nuvole di carta. Ogni bambino sceglie un diritto, lo scrive con parole sue su una nuvola e la incolla nel cielo. Così il cielo diventa davvero «di tutti».
✏️ In classe quarta
Leggiamo e commentiamo i diritti della Convenzione. Le attività sul quaderno sono diventate un cartellone, con le frasi più importanti nate dalla nostra conversazione:
- «La mia libertà finisce dove inizia la libertà dell’altro.»
- «Ciascuno di noi ha dei diritti, ma ha anche il dovere di rispettare i diritti degli altri.»
✏️ In classe quinta
Per prima cosa presentiamo la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. La trovi sul sito dell’UNICEF e in versione completa nel PDF di Save the Children.
Poi costruiamo un calendario dei diritti, come un calendario dell’avvento:
- per ogni giorno si imbusta un racconto, preso dai libri consigliati sopra;
- un bambino lo porta a casa, lo legge con calma e si prepara a presentarlo ai compagni;
- il giorno dopo lo legge alla classe e insieme si scopre a quale diritto si riferisce;
- il diritto del giorno si scrive sull’albero dei diritti.
🔗 Altre risorse
- 10 attività sui diritti dei bambini e dei ragazzi di Arcipelago Educativo.
Quando inserisco link a materiali di altri siti, può succedere che vengano rimossi: se un contenuto non è più disponibile, non dipende da me.
💬 E nella tua classe?
Come festeggi il 20 novembre con i tuoi bambini? Raccontamelo nei commenti.
Un abbraccio,
Maestra Giulia 💜































0 commenti